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Venerdì 17 gennaio 2020, a Valtournenche, è stato celebrato il Santo Patrono.

È stata anche l’occasione per festeggiare i bimbi nati nel 2019 e i giovani che, lo scorso anno, sono diventati maggiorenni.

La giornata è iniziata con la celebrazione della Santa Messa, presieduta dal canonico emerito del Gran San Bernardo, passato al clero valdostano, Claude Duverney.

Ha celebrato in francese, riflettendo attorno alla figura di Sant’Antonio e ai concetti di crescita economica e di attaccamento alla tradizione, anche sotto il profilo produttivo.

All’uscita dalla Messa, sulla piazza che la chiesa parrocchiale condivide con il Municipio, ai bimbi è stata consegnata una Pouetta dell’Unicef vestita con il costume tradizionale di Valtournenche. Erano  presenti, con le loro mamme e papà: Elisa Bassi, Olivier Calcamuggi, Brando Canovi, Salvatore Coppeta, Alessandro Corradi, Nicodemo De Guio, Samuel Follin, Robert Canache Gogu, Aurora Guerrazzi, José Hérin, Margot Landry, Étienne Machet, Aris Muca, Leonardo Noussan, Maël Serge Pession, Gjini Rayan, Elian Ilaire Toma ed Edoardo Zanotto.

Ai neo maggiorenni sono stati invece consegnati l’attestato di maturità civica, una pubblicazione sullo Statuto speciale della Regione autonoma Valle d’Aosta e il dizionario dell’Avis sulla donazione del sangue. Erano presenti: Sophie Barmasse, Silvie Carrel, Tommaso Cazzanelli, Julien Chatrian, Natalie Chatrian, Giada Ducly, Aurelio Fattori, Andrea Nicole Ferraris, Giulia Giachino, André Improta, Denise Janin, Claire Migliore, Mélanie Pallai, Nicole Perrin e Mara Vuillermoz.

Il sindaco Jean Antoine Maquignaz ha saluto i presenti esprimendo la propria soddisfazione per aver visto «in una giornata lavorativa, la piazzetta piena di cittadini venuti a festeggiare i propri giovani. Giovani che sono il futuro della nostra comunità - ha aggiunto - e che potranno portare avanti il nostro impegno nel conservare le tradizioni mantenendo la massima apertura al futuro e al progresso».

Presente anche il sindaco di Chamois, Remo Ducly. Il Comune di Chamois è infatti associato a quello di Valtournenche per l’esercizio delle attività sovracomunali per mezzo di uffici associati. Premiando la propria concittadina maggiorenne ha detto: «Essere comunità significa anche condividere con i Comuni vicini e con i quali si collabora momenti come questo. È solo attraverso la condivisione che si possono ottenere i migliori risultati».