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L’illuminazione del Cervino sul versante svizzero, iniziata martedì 24 marzo 2020, ha suscitato entusiasmo e molte reazioni positive in tutto il mondo. Questa sera, la proiezione sarà dedicata alla solidarietà con l'Italia.

Bandiera

Proiettando la bandiera italiana sul Cervino, Zermatt mostra la sua vicinanza con l’Italia, il Paese europeo più colpito dalla pandemia di Covid-19. La proiezione rispecchia simbolicamente una solidarietà profondamente sentita. L’Italia non è solo il Paese più colpito ma confina anche direttamente con Zermatt. Il comune di Valtournenche si trova sul versante opposto del Cervino e condivide con Zermatt il comprensorio sciistico internazionale. Due comunità legate dalla geografia, dalla storia e dall’amicizia.

Comunità vicina

È stata dunque la comunità di Valtournenche, su invito di quella di Zermatt, a definire il messaggio proiettato sul Cervino. «Per esprimere la nostra grande gratitudine», ha detto Nicole Maquignaz, vicesindaco del Comune di Valtournenche, che ha scritto un pensiero su di essa:

#grazie

Grazie ai nostri amici di Zermatt.

Grazie a tutto il mondo per la solidarietà che ci sta dimostrando.

Grazie al Cervino, che in questi giorni sembra sorvegliarci e proteggerci, e che ci ricorda che le montagne uniscono i popoli - non li dividono.

Grazie a tutti coloro che lavorano spendendosi per il prossimo in questi mesi duri, bui e pesanti.

Prendiamo questo tempo come un’opportunità per rallentare il passo, per riflettere sulle nostre vite, per rimettere ordine alla scala dei valori.

Sarà tutto diverso, ma ripartiremo.

Non perdiamo la speranza: quando si potrà, torneremo ad abbracciarci e, se avremo saputo usare bene questo tempo, saremo persone migliori.

#grazie #celafaremo #iorestoacasa #andràtuttobene

Il ringraziamento va alle persone che, in questo momento, sono in prima linea e si sacrificano per affrontare questa emergenza in tutta Italia: è rivolto ai medici, al personale sanitario, ai volontari, alle forze dell’ordine, ai vigili del fuoco e a tutti coloro che sono indispensabili e non possono stare a casa poiché salvaguardano e salvano vite umane. Per questa ragione, insieme a alla bandiera italiana, sul Cervino sarà proiettata anche la parola #grazie.

Nuove proiezioni

Le illuminazioni, create dall'artista della luce Gerry Hofstetter, dovrebbero durare fino al 19 aprile 2020. Durante questo periodo di emergenza da Covid-19, tra il tramonto (19:30 ora solare, 20:30 ora legale) e le 22:00 - condizioni meteo permettendo –, ogni giorno il Cervino sarà illuminato nel segno della speranza, della solidarietà e della gratitudine. Se la montagna sarà avvolta dalle nuvole, questa sera, l’illuminazione dedicata all’Italia sarà rinviata al primo giorno successivo di bel tempo.

Immagini dell'iniziativa

Un viaggio a Zermatt non è indicato, anche perché non si può vedere la proiezione a occhio nudo. Chi è interessato, può seguire da casa le proiezioni sulle webcam dal sito di Zermatt: Rothorn, Trockener Steg e Hirli. Dalle webcam è possibile creare riprese accelerate e scaricare immagini in alta definizione. La “funzione tempo” permette di riavvolgere le registrazioni, in modo da poter scaricare anche le immagini del passato. I materiali visivi legati all’iniziativa possono essere scaricati gratuitamente.

Per maggiori informazioni: www.zermatt.ch/it/hope

Immagini: www.zermatt.ch/fr/Media/Coin-presse/Pressebilder-News/Illumination-du-Cervin

 

 

 

acquedotto

Acquedotto numero verde

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Numero Verde Rifiuti

illuminazione

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